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martedì 28 ottobre 2008

Johnny Veritas

Rieccomi qui, dopo secoli che non aggiorno più il blog. Il motivo? Non lo so. Non ho molto da dire ultimamente, se mai ne ho avuto.
E' un periodo di merda, o meglio, di più rispetto al solito. Ho cercato di rivalutare alcuni rapporti in modo oggettivo per scoprire alla fine che non ha senso. Il rapporto con una persona va valutato nel momento in cui si vive, non si può guardarlo con il senno di poi. Se non si mette ciò che si ha vissuto nel suo giusto contesto si finisce poi per non rendere giustizia ai fatti. Se una persona si è fatta sentire solo quando ne aveva bisogno e tu l'hai sempre aiutata, se non guardi il contesto passi per cretino, invece se pensi a quanto era importante per te quella persona allora l'effetto è tutto diverso e pensi che tornando indietro lo rifaresti. Certe cose non si possono guardare razionalmente.
Perchè oggi ho deciso di scrivere i cazzi miei su internet? Perchè ormai non dormo più di notte e ho paura che continuando a tenere certi pensieri solo in testa va a finire che divento matto. Di persone con cui parlare ne avrei tante eppure non riesco, mi riesce più facile sprecare righe su un foglio virtuale, l'unica persona con cui sono sempre riuscito a parlare di tutto è una delle cause dei miei pensieri proprio perchè non è più disposta ad ascoltare, ma la vita è fatta di priorità e io non ne sono mai stata una.
Non resta altro che aspettare che questo periodo passi, come ne sono passati tanti altri, forse non deve passare, dovrei farlo passare io ma purtroppo la vita non la gestiamo da soli, tante cose dipendono dalle scelte degli altri e non sempre è facile chiudere gli occhi e andare avanti.

Johnny "più poi che prima" Manenti

lunedì 12 novembre 2007

Johnny Veritas

Venerdì sera incontro con i ragazzi di terza media, non so loro ma io mi sono divertito. A mezzanotte i primi auguri che sono poi continuati fino alla mezzanotte del giorno dopo. Adoro ricevere i messaggi di auguri!
Sabato mattina sveglia ore 7:50 per andare a fare una visita che fortunatamente è andata bene, quindi caro il mio Nonno per ora la scommessa la vinco ancora io.
Alla sera festeggiamenti con gli amici, sono partito con l'idea di non fare niente e alla fine ci siamo ritrovato in una ventina di persone, saremmo stati di più ma visto che sono un cretino di sono dimenticato di invitare alcune persone, o meglio, ero convinto di averle invitate e invece no.
Serata tranquilla, finita alle tre chicchierando al freddo coi pochi che hanno resistito. Ringrazio tutti per i regali, la felpa è bellissima ma il meglio sono i boxer. Caro Yappo ho cominciato a leggere il libro e credo proprio che lo finirò presto, è stra bello. Woody Allen è un mito.

Ho alcune cose in sospeso, alcuen non credo si risolveranno mai, altre sicuramente non non si risolveranno come io vorrei ma purtroppo non dipende da me.

Alla morte non ci si abitua mai nemmeno quando ormai sai che è solo questione di poco tempo. Domenica mattina sono stato svegliato dal rumore dell'elicottero del 118, purtroppo un intervento inutile perchè ormai Giovanni si era spento. In tutta la giornata di ieri non sono riuscito a trovare il coraggio per andare a fargli visita, lo conoscevo abbastanza perchè era il fratello di un mio amico. L'idea di dover entrare in quella casa e vedere in una bara un ragazzo di soli 29 anni mi mette angoscia specialmente pensando di vedere sua mamma e suo fratello così fortemente provati.

Johnny "in bilico" Manenti

martedì 18 settembre 2007

Johnny Veritas

Io certe cose non le capirò mai. Le persone sono una cosa strana, io compreso. Probabilmente sono io che sono sempliciotto o troppo stupido ma non sempre riesco a capire cosa mi succede intorno, come mai alcune cose cambino senza che io ne capisca il motivo.
E capita che a volte, quando cerchi di tenere dei legami, finisci col rimanere deluso perchè ti accorgi che alla fine ci tenevi solo tu.

Johnny "di troppo" Manenti

giovedì 5 aprile 2007

Johnny Veritas

Dopo un gran periodo di merda sembra che le cose stiano un pò migliorando, tra le cose della lista devo cancellare tagliare i capelli, decidere cosa fare a pasquetta e tra breve anche cambiare lavoro. Per il lavoro ora sta a me decidere, ho trovato un posto come programmatore in Java, credo lo stesso che mi aveva consigliato m qualche post fa. Sono ancora un pò indeciso ma il posto mi sembra buono e visto come stanno andando le cose qui in ditta stamattina la scelta diventa più facile.
A pasquetta andrò sui colli piacentini, come posto mi piace un casino e speriamo ci sia il sole.

Ieri sera mi hanno chiesto se potevo preparare un monologo per una serata che organizzano in oratorio, spero di farcela a scriverlo da me, scrivere qualcosa che faccia ridere è più difficile di quello che pensavo.

Johnny "striscia positiva" Manenti

mercoledì 28 marzo 2007

Johnny Veritas

Che dire...potrei scrivere le stesse cose che ho scritto nei post precedenti ma sarebbe inutile, non cambierebbe le cose, niente le cambierà. Come io sono sicuro che stavamo bene insieme, lei è sicura del contrario per cui credo sia difficile fare una coppia quando si è da soli.
Ora mi però mi sono un pò rotto il cazzo di stare male, la cosa che mi da fastidio è il non riuscirci nonostante mi impegno ad andare avanti. Fortunatamente ho dei grandi amici che non mi hanno ancora mandato a fanculo perchè ultimamente non sono molto di compagnia. Mi ero proposto questo weekend di divertirmi ed invece è stato un pò di merda, sabato siamo andati a ballare, posto pieno di belle ragazze e io sono riuscito a trovare il tempo di deprimermi. Questo weekend non sarà così, ci riuscirò a divertirmi almeno una sera: venerdì concerto dei Pellagra al Drunks a Pontevico e sabato si festeggia il compleanno del Muzzi e di Andrea.
Oggi mi sono svegliato con alcune idee, magari le realizzerò, altre so già che non ce la farò a causa del loro costo. Alcune in ordine sparso:
- Tagliarmi i capelli;
- Trovare una bella foto da mettere come sfondo del cell e del desktop;
- Decidere cosa fare a pasquetta;
- Andare a vivere all'estero;
- Cambiare lavoro;
- Comprare la Play Station;
- Convincermi che non tutte le cose brutte che mi capitano sono negative;
- Prendere Pollyanna e torturarla chiedendogli di trovare il lato positivo della cosa;
- Vincere un milione di euro;
- Andare a vivere con Hugh Hefner;
- Diventare Re d'Italia o Papa;
- Fare tanti viaggi;
- Evitare che il prossimo ragazzo con cui esce Chiara venga ritrovato nudo, tutto bagnato e senza un rene;
- Trovare un alibi;
- Giocare al gioco del Padrino;
- Comprare un computer nuovo;
- Sposare Mariah Carrey;
- Fare l'università.

Auguri al Muzzi che oggi compie gli anni!

Johnny "non può piovere per sempre" Manenti

giovedì 22 marzo 2007

Johnny Veritas

Oggi mi sono svegliato un pò meglio del solito, il che mi sembra strano visto che ieri sera mi è stato riconfermato che non ci sono possibilità di ripensamento. Sto ancora male ma un pò meno, comincio a non pensarla 24 ore al giorno e la cosa mi sta facendo bene. Il prossimo weekend è una dura prova ma posso riuscire a superarla.
Sarà che ieri mi sono sfogato bene in palestra ma oggi mi sento forte, morto di sonno ma forte, sarà che nonostante il freddo questo sole mi prende bene ma stamattina mi sento carico.

Auguri ad Andrea che oggi compi gli anni, cazzarola, sei più vecchio del Nonno e ne dimostri almeno dieci di meno...

Pensiero del giorno
"Chi visse sperando morì cagando"

Johnny "lista" Manenti

lunedì 19 marzo 2007

Johnny Veritas

Eccomi qui dopo un weekend da cui mi aspettavo qualcosa di meglio. Non è colpa delle persone con cui l'ho vissuto, è colpa mia che non ero dello spirito giusto, chissà quando lo ritroverò. Nemmeno Berto è riuscito a distrarmi e se anche ci fosse riuscito in parte è arrivato l'idiota di turno a rovinarmi del tutto la serata con la classica battuta che una persona normale avrebbe sicuramente evitato. Come fine settimana è stato orribile, ieri sera non volevo nemmeno uscire anche se credo che i miei amici non avrebbero notato la differenza visto che non ero comunque molto presente con la testa.
Non ho voglia e forza di fare niente eppure ho paura a fermarmi, quelle micropause di silenzio dove il mio cervello si sente costretto a pensare e il mio cuore si ostina ad aiutarlo. Credo sia normale che mi capiti così eppure con tutta la palestra che ho fatto non sono abbastanza forte per sopportarlo.
Mi dicono che è un momento, che passerà, che prima o poi lo supererò. Forse un giorno capiterà, un giorno temo molto lontano, in fondo è solo la ragazza che ho seriamente pensato di sposare. Vorrei poterla odiare, sarebbe più facile ma non ne sono capace, non ci riesco. Lei è stata onesta con me e la sua motivazione è razionalmente accettabile. Ho anche io le mie colpe.
Potrei parlare all'infinito ma non servirebbe a niente, sono circondato da persone che mi vogliono aiutare ma nemmeno io so cosa potrebbero fare. L'unica cosa che posso fare è ringraziare tutti coloro che mi sono stati vicini e si sono offerti di aiutarmi.

Johnny "sempre più in basso" Manenti

venerdì 16 marzo 2007

Johnny Veritas

Stamattina è peggio delle altre. E' venerdì e dovrei esserne stra felice eppure non mi sono alzato nello stesso modo di tutti i venerdì. Il problema è ieri sera. Pensavo fosse una serata tranquilla, una normale sera in cui ci si scazzava come al solito ed invece non bisognerebbe mai pensare che vada tutto come al solito.
Dovevo essere pronto, credevo di essere pronto, pensavo di essermi preparato nel modo giusto per quel momento ed invece non ero pronto neanche un pò. Non pensavo di essermi aggrappato così tanto a quella piccola fiammella che era rimasta da quello che sembrava un fuoco vivo, invece l'ho fatto e ho sbagliato perchè ieri sera la fiammella è stata spenta e dopo tutte le seghe mentali che mi ero fatto per superare quel momento l'unica reazione che ho avuto è stata una gran voglia di vomitare.
Fortunatamente non resto solo, ci sono gli amici e la famiglia. Il problema sarà evitare di finire nella mia solita depressione post delusione che questa volta è di dimensioni enormi. Mi piacerebbe che bastasse Berto per aiutarmi ma so che sarà solo un anestetico per un paio d'ore e il giorno dopo ritornerà tutto con gli interessi.
Credevo fosse la volta buona(penso lo sperassero anche i miei visto quanto gli piaceva), mi sbagliavo. La vita è fatta così, ci sono alti e bassi; aspetto con ansia gli alti.

Johnny "libero arbitrio" Manenti

lunedì 26 febbraio 2007

Johnny Veritas

Rieccomi qui dopo un weekend di meditazione. Sono partito in un modo e sono tornato molto cambiato. E' stata un'esperienza particolare che ho vissuto in una maniera non prevista. Ero partito con un solo scopo e alla fine è stata l'unica cosa che non ho fatto. Si prospettano tempi impegnativi ma sono pronto ad affrontarli perchè so che mi possono portare solo felicità, resta solo un incognita molto importante che temo mi provocherà un forte dolore ma fortunatamente ho con chi condividere questa situazione e mi aiuterà a superarla.
Devo dire un grazie particolare a don Dino che si è rivelato una persona speciale con cui ho avuto una bellissima discussione su diversi argomenti e che mi ha aiutato a guardare le cose da una prospettiva nuova, non facile ma sicuramente più oggettiva.
Credevo di aver semplicemente bisogno di riposo ed invece il problema di base era ben altro.
Una cosa importante che ho capito è che ci si può credere forti e bravi finchè si vuole ma alla fine abbiamo sempre bisogno di qualcuno che ci aiuti, che ci ascolti e con cui potersi sfogare liberamente.

La vita è fatta di cadute; il difficile è rialzarsi e ricominciare a camminare ma ogni volta che lo fai diventi un pò più uomo.

Johnny "back from hell" Manenti

mercoledì 15 novembre 2006

Johnny Veritas

Finalmente è arrivato lo switch e così ho internet a lavoro, avendo cinque minuti ne approfitto subito.

E' stato un weekend fantastico venerdì e sabato due giorni di festeggiamenti per il mio compleanno. Il top l'ho raggiunto sabato sera. L'intenzione iniziale era una pizza con gli amici più intimi ed è finita con una serata con una quarantina di persone. Spero si siano divertiti tutti, io l'ho fatto, mi sono divertito talmente tanto che sono tornato a casa alle 4 dopo una birra in autogrill manco fosse una canzone degli 883.
Come al solito i gnari hanno centrato il bersaglio con i regali: maglietta della Degeneration X e cd dei Scissors Sisters.
Credo sia stato uno dei migliori compleanni che ho passato.

Nella compagnia c'è un pò di malumore ma come insegna Pollyanna bisogna saper trovare il lato positivo delle cose(come ad esempio non aver trovato un fucile a portata di mano mentre si guardava Pollyanna) e devo dire che l'ho trovato. Mentre si discuteva tranquillamente, pensavo a quanto fossi fortunato ad avere degli amici che ci tengono così tanto a restare uniti, cosa non da tutti viste alcune esperienze passate. Nonostante le menate anche domenica sera è stata una piacevole serata. Credo che alla fine, quando uno ci tiene veramente ad un amicizia, non c'è niente che non possa essere risolta con una chiacchierata, se necessario, anche alzando la voce.

Johnny "Suck It" Manent

lunedì 4 settembre 2006

Johnny Veritas

A volte mi stupisco di me stesso, non riesco a godermi quello che ho e ho una vita che molte persone mi invidierebbero. Ho un buon lavoro, una persona a cui voglio un mondo di bene, degli amici con cui mi trovo benissimo e non mi faccio mancare niente(nei limiti del possibile).
Nonostante tutto questo ora come ora partirei, prenderei lo stretto indispensabile e via. Magari a vivere da qualche altra parte, all'estero. Non che pensi che da un'altra parte i problemi non esistano però credo che tornando da un'esperienza del genere apprezzerei maggiormente le cose che ho. Forse no, forse non vorrei tornare più.
Forse scoprirei che veramente ogni lasciata è persa, che in 21 anni mi sono lasciato sfuggire troppe occasioni.
Forse dovrei semplicemente gestire meglio il mio tempo, coltivare i miei interessi, non prendermi troppi impegni evitando di dover fare i salti mortali per mantenerli tutti.
Forse dovrei solo dormire di più o forse dovrei smetterla di incolpare la stanchezza per tutti i casini che ho.
Dovrei prendere i punti fermi che ho nella vita e cominciare a sistemare le cose intorno ad essi. Dovrei, dovrei, dovrei...
Non ne il ho tempo o forse non voglio trovarlo.
Ogni tanto dovrei lasciarmi andare, fare qualcosa di "rischioso" ma non sempre posso fare quello che voglio, mi sento legato e penso a tutte le occasioni perse non per colpa mia.
Quante menate per niente, sarebbe ora di cominciare ad agire, a fare qualche progetto a lungo termine.
Magari un giorno riuscirò anche a fare un post dove vi racconto come finalmente ho sistemato un pò la mia vita...

Johnny "caos" Manent

lunedì 19 giugno 2006

Johnny Veritas

Rischio di essere monotono ma il lunedì mi fa proprio cagare, sono stanco morto e la mia sferociclosi si sta aggravando e dire che il fine settimana non è stato del tutto brutto.

Venerdì
Monofase in concerto. Sono andato a sentire i miei amici che suonavano a questo concorso dalle regole un pò strane. Per ogni euro di consumazione ti davano un biglietto con il quale votare, dato che i Monofase erano il gruppo migliore io e gli altri gnari ci siamo dati da fare a bere per recuperare voti. Alla fine della serata i nostri "sforzi" hanno dato i loro frutti(la cameriera non riusciva a far stare tutti i bicchieri vuoti sul vassoio) e i Monofase hanno vinto con 356 voti!

Sabato
Festa della birra a Calvisano, ho visto il primo tempo della partita dell'Italia e mi sono ricordato perchè in genere non guardo le partite di calcio, durante il secondo tempo mi sono ricordato quanto mi piace la birra.

Domenica
Risveglio con mal di testa. Nel pomeriggio sono andato ad ascoltare le prove dei Monofase che suonano venerdì e cazzeggio estremo fino alle sei e mezza. Poi casa, doccia e subito fuori per andare a cena con gli amici. Fine serata sentendo la frase di un prete che diceva che "dopo aver fatto sesso una coppia smette di conoscersi", frase dopo la quale ho dovuto raccogliere le palle. Considerando che un prete che parla di sesso è come un cieco che descrive un panorama potete immaginarvi come mi siano girate, ci sarebbe da considerare il contesto in cui mi è stata detta ma non posso dirlo.

Stamattina mi sono svegliato ko e come se non bastasse oggi devo anche andare a fare un'assistenza e stasera(serata in genere dedicata a recuperare qualche ora di sonno) ho le prove dello spettacolo.

Necessito ancora di una settimana di eremo.

Johnny "un altro lunedì di merda" Manent

mercoledì 10 maggio 2006

Johnny Veritas

Sono veramente tristi le notizie che si leggono in giro:

- Save the Children(la famosa ong per l'infanzia) ha denunciato numerosi abusi sessuali in Liberia. Le bambine e ragazzine(anche di otto anni) rinchiuse nei campi profughi vengono convinte con un pò di cibo o vestiti ad avere rapporti sessuali. Chi vive in questi campi sono persone che sono dovute scappare dalla guerra civile e sono molto povere. La cosa più orripilante in questa vicenda è che ad abusare di loro sono coloro che dovrebbero aiutarle, nel rapporto dell'organizzazione, che è frutto di quanto raccontato da 315 persone, i responsabili di queste violenze sono: "Le autorità del campo, operatori umanitari, uomini d'affari, caschi blu, funzionari governativi e anche insegnanti".

- In Irlanda del Nord un ragazzo di 15 anni è morto perchè cattolico. Michael McIlveen voleva solo passare una bella serata con i suoi amici ma una banda di lealisti lo ha aggredito e picchiato colpendolo con calci e mazze da baseball. Dopo questo pestaggio Michael è entrato in coma dal quale non si è più svegliato. Tutto questo perchè in alcune zone dell'Ulster il processo di pace che è nato nella regione non sembra trovare posto.

- Il governo non ha più soldi per investire nella ricerca. Il piano per permettere alle università italiane di far rientrare in Italia i numerosi ricercatori che sono costretti ad emigrare per poter lavorare non potrà essere attuato perchè mancano i fondi che dovevano arrivare dal Ministero per l'Università e la Ricerca. Continua la fuga di cervelli all'estero che rende ancora più povera un'Italia già messa male.

Mi fermo qui ma gli esempi sono numerosi, leggendo certe cose ti passa la fiducia nelle persone e nelle organizzazioni. Mi chiedo come possano capitare ancora certe cose nel terzo millenio.
Sono però convinto che le notizie che si leggono non siano le uniche esistenti, molte sono taciute perchè un bambino che nasce non fa lo stesso rumore di uno che muore. Una dozzina di ragazzi che picchiano un ragazzo fa più notizia di milioni di giovani che si ritrovano insieme per condividere un'esperienza.

Fortunatamente il mondo di oggi non è solo quello che si legge sui giornali o si vede in tv. Purtroppo o per fortuna, per vedere quel mondo l'unico modo è uscire di casa e viverlo.

Johnny "welcome to the real world" Manent

mercoledì 21 dicembre 2005

Johnny Veritas

Oggi, dopo un po' di tempo che mi e' sembrata un'eternita', mi sono svegliato felice.
Parlare tante volte, se non sempre, aiuta. Come al solito l'aiuto maggiore l'ho avuto dagli amici e magari non se ne sono nemmeno resi conto. C'e' chi si e' informato tra i suoi conoscenti per aiutarmi a trovare il lavoro, chi mi ha incoraggiato a vedere questa situazione come una nuova sfida dalla quale posso solo imparare e chi mi ha mostrato le mille possibilita' che ho.
Tante volte sono le piccole cose che ci fanno piacere come una semplice e-mail letta alla mattina appena arrivato a lavoro o un semplice sms con una frase carina.

"Ci vuole un minuto per notare una persona speciale, un'ora per apprezzarla, un giorno per volerle bene, ma poi tutta una vita per dimenticarla"
(Charlie Chaplin)

"Un amico e' come il sole; che tu lo veda o no c'e' sempre"

Johnny "grazie" Manent

giovedì 15 dicembre 2005

Johnny Veritas

Sono depresso! Per quanto sia abituato a essere in menata non ricordo il tempo di essermi sentito così di merda, per tirarmi su di morale ci vorrebbe una bella zingarata in stile Amici miei.
Considerando il mio pessimismo se prima vedevo tutto nero adesso il nero non rende più nemmeno l'idea. Ho detto che trovo sempre una frase di un film per descrivere quello che provo, in questo post ne trovere qualche esempio. Per descrivere la situazione generale quale frase meglio di questa tratta da Una settimana da Dio(se non fosse che non credo nella sua esistenza): "Dio è un bambino dispettoso con una lente d'ingrandimento".
Le cose a lavoro vanno male, ho sempre tenuto in conto di cambiare lavoro ma solo ora mi rendo conto di quanto siano limitate le mie conoscenze. Le domande di lavoro per lavorare sui computer richiedono capacità che non ho, ho un infarinatura generale, me la cavicchio in tante cose ma non c'è un campo in cui spicco. Citanto Un indiano in città: "Nel mezzo del cammin di nostra cacca".
Dato che le sfighe non vengono mai sole c'e' naturalmente da considerare il fatto che la mia vita sentimentale naviga bene come il Titanic. La ragazza a cui penso quando nello spettacolo Renzo e Lucia devo dire "Io di quella ragazza non ne posso più fare a meno è ormai parte di me" e "Il mio è un desiderio irrefrenabile, mai provato prima ad ora" è altamente disinteressata a me. Una persona sana di mente lascerebbe perdere, ma dato che io non sono normale e, a quanto pare mi piace farmi del male, non ci riesco.
Spero solo che le vacanze di Natale mi aiutino a tirar su il morale. L'unico lato positivo di tutta questa storia è che non sono solo, ho sempre gli amici su cui posso contare.

mercoledì 14 dicembre 2005

Johnny Veritas

Dato il periodo che sto passando non poteva mancare un appuntamento con Johnny Veritas.
Qui in ditta stanno avvenendo alcuni cambiamenti, un nuovo ingegnere in arrivo e mi hanno detto che da gennaio il mio capo non ci sara' piu'. La cosa un po' mi spaventa, quel poco che so fare del mio lavoro l'ho imparato grazie a lui e senza il suo aiuto(mi costa un casino ammetterlo) la vedo male.
Nella vita sentimentale le cose vanno anche peggio, sono incasinato alla grande. Per una volta la colpa non e' mia, a dirla tutta non so a chi dar la colpa. E' una situione strana che non posso spiegare. Puo' darsi che quello che penso sia pura fantasia ma non ci metterei la mano sul fuoco. Credo che le cose cambierebbero se chi di dovere cominciasse a riflettere seriamente e a lasciarsi andare un po', daltronde la razionalita' quando si parla di queste cose ha poco senso(altrimenti non scriverei queste cose). Secondo me dovrebbe ascoltare di piu' il cuore che la mente e fregarsene di quello che direbbero gli altri. Saro' ipocrita ma credo che in fondo non la pensa come vuol far credere. Non le chiedero' di uscire un'altra volta, so gia' la risposta, le chiedo solo di non essere razionale come al solito.
Non riesco ancora bene a capire il perche' scrivo certe cose sul blog, specialmente su questo argomento di cui in genere parlo forse a due o tre persone.
Avro' fatto bene a scrivere questo post? Sono solo punti di vista.

Johnny "azzardo" Manent

venerdì 25 novembre 2005

Johnny Veritas

Stamattina, come ben sanno gli iscritti alla mailinglist, mi sono svegliato con uno strano senso di euforia e come tutte le volte non poteva che essere una premonizione. Quando sono contento prima o poi deve andare male qualcosa. Poteva oggi essere un'eccezione? Certo che no!
Finalmente ho avuto una risposta alla domanda "Ci e' o ci fa?" la risposta e' CI FA! Me lo ha detto lei, sapeva che i vari post, le mail erano riferiti a lei ma ha sempre sperato di sbagliarsi.
Leggendo un commento di Jerome a uno dei miei post recenti mi sono armato di coraggio e le ho chiesto di uscire. Sapevo che non avevo speranze, che era come entrare nudo in un locale gay con scritto 'welcome' sul culo, eppure l'ho fatto. Ho aspettato la risposta in un finto pessimismo, dove sai che arrivera' la risposta negativa ma in fondo ci speri sempre. In ogni caso ero pronto, la risposta e' arrivata, ero preparato a una fucilata, avevo il giubbotto antiproiettili, poteva sparare quando voleva e alla fine mi ha tirato una bomba a mano. L'esile fiamma del fiammifero della speranza e' stata spenta da un Canadair, non so se rendo l'idea.
Se ero cosi' pronto come mai adesso mi sento come se gli ippopotami di Fantasia mi avessero usato come palcoscenico per il loro balletto?
Cosa mi ha insegnato tutto questo? Che lo rifarei, che nonostante tutto ritengo sia una persona per cui vale la pena tener duro. In quanto a me e' solo aumentato il mio cinismo e non c'e' niente che un buon pacchetto di paine e un coma etilico non possano risolvere. Il mio intento di non fumare per adesso lo mando a puttane erano solo 3 giorni che non fumavo ora un po' di autolesionismo mi fara' bene.

Verba volant, Johnny Manent

mercoledì 16 novembre 2005

Johnny Veritas

Ho voglia di vedere una ragazza, non una in generale ma la ragazza che da tempo e' nella mia testa. Il problema e' che non dovrei. Mi ero prefissato di dimenticarla o per lo meno di vederla sotto un altro aspetto. Inutile dire che non ci riesco e questo mi infastidisce perche' sono pienamente consapevole del fatto che il suo interesse nei miei confronti e' uguale a zero.
Non ho ben chiaro cosa mi attiri di lei, se il suo continuo rifiutarmi, il suo essere dolce, il fatto che ci posso tranquillamente parlare, anche di cose personali, o tutte queste cose insieme.
Un'altra cosa che non ho ancora ben capito e' cosa mi manca, non capisco il perche' dei suoi rifiuti. Mi sono chiesto piu' volte "Cosa ho che non va?" e una vocina da dentro la mia testa mi ha risposto "Cazzo, guardati allo specchio!". So di non essere figo, di non essere pieno di soldi, di non avere una bella macchina ma non la ritengo una ragazza cosi' superficiale. Forse pensa "che voglio solo quella" e non mi interessa altro ma credo che ormai sappia che la parte "dell'affamato" la faccio solo per ridere con gli amici.
L'unica cosa certa di tutta questa storia e' che a lei non gli importa niente di me, il che fa di me un cretino perche' non riesco a farmene una ragione ma e' piu' forte di me.
Se mai leggera' questo post, capira' di essere lei la protagonista? Altro interrogativo che restera' senza risposta. Resta il fatto che, per evitare casini, per ora non glielo diro'.

Verba volant, Johnny Manent

venerdì 11 novembre 2005

Johnny veritas

Oggi mi sono svegliato bene, ho ancora sonno pero' sono contento. Piu' che per i regali ricevuti ieri(non che non li abbia graditi, fanno sempre piacere) sono felice per i messaggi di auguri. Me ne aspettavo una decina e ne sono arrivati piu' del doppio, non pensavo che si ricordassero in tanti del mio compleanno, specialmente un mio ex compagno di scuola. Ricevere gli auguri da qualcuno/a mi fa piu' piacere che da altri e fortunatamente quel qualcuno/a non ha mancato di farmeli.
Come esperienza mi insegna e' meglio che mi goda al meglio questo stato di euforia perche' non durera' molto, quasi sicuramente domani o domenica sara' gia passato. Questo perche' domani sera ho la cena con i fondatori del male, non manchera' da bere e come tutte le volte, dopo l'allegria portata da Bacco, arrivano le menate.

Approfitto per ringraziare tutti i visitatori del blog che hanno portato il contatore del sito a quota 300, per me vuol dire molto. GRAZIE!!!

Oggi per la rubrica della mailing list "Ditelo con un...film" ho mandato un pezzo preso da "A Cinderella story" lo riporto con dediche ed adattamento alla mia situazione.
Questa prima parte e' dedicata a colui che ama sputtanarmi:
"Ti sei rivelato esattamente per come ti immaginavo. Io non ho mai finto di essere qualcun altro, sono sempre stato me stesso ed è me che hai umiliato davanti a tutti! [...] Ma solo per dirti che so cosa si prova a dimostrare chi sei veramente. Anche io ero così, ma sono cambiato e me ne infischio di quello che la gente pensa di me, e ora credo in me stesso e so che i problemi si risolveranno. Ma anche se non ho piu' una famiglia, nè un lavoro e neppure i soldi per l'università,
sei tu quello che sta peggio."
Questa parte e' dedicata a una lei che dovrebbe ormai saperlo di essere la diretta interessata e se non lo sapesse non saro' certo io a dirglielo. A dir la verita' questo pezzo puo' essere diretto a piu' ragazze con la sola differenza che solo per la ragazza citata prima il finale cambierebbe, perche' sa che per lei aspetterei la pioggia anche senza ombrello:
"[...] ma non posso stare ad aspettarla...perchè aspettare te è come aspettare la pioggia durante la siccità: inutile e deludente..."

Verba volant, Johnny Manent

lunedì 24 ottobre 2005

Johnny's veritas

Se ce una cosa di cui sono sicuro e' che sono ostinato. Non che sia sempre una bella cosa, specialmente se c'e' di mezzo una ragazza. E' piu' forte di me, dopo il due di picche resta l'amicizia, penso che vada bene anche cosi' e alla fine non e' mai cosi' facile stare a guardare e basta. Saro' patetico e un po' stupido ma quando mi fisso non c'e' niente da fare.
Ieri sera ho rivisto Madagascar, nel film viene detto: "Non importa dove siamo, l'importante e' che siamo insieme" concordo in pieno, quando si e' insieme a qualcuno e' sempre bello, ovunque ci si trovi. Quindi ho pensato a come sarebbe se si stesse insieme anche nel posto che frequento piu' spesso. A me vanno bene tutti/e basta che non mi sputtanino(chi ha orecchie per intendere...) e so anche che piu' si e' e piu' e' difficile andare tutti daccordo. Uno dei problemi nasce quando chi dovrebbe cercare l'unita', cercando di coinvolgere chi si sta allontanando dalla compagnia, lascia andare le persone senza fare niente o comunque dandone l'impressione che non gli importi molto. Ci tengo a precisare che c'e' qualcuno che fa qualcosa per migliorare la situazione e non si arrende facilmente, dimostrandomi che oltre al 'mio gruppo', come qualcuno l'ha definito, c'e' qualcun'altro a cui interesso.

"Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta, finché non la ritrova? "
(Lc 15,4)


Verba volant, scripta Manent