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venerdì 7 novembre 2008

In Italia non cambierà niente

Perchè l'Italia è politicamente inferiore agli USA? Loro votano Obama e noi Berlusconi, una persona che in visita ufficiale va in giro a definire "abbronzato" un uomo di colore e poi si lamenta perchè le persone non capiscono che era un complimento.

Johnny "tristezza" Manenti

martedì 9 settembre 2008

Politica nostalgica

La Russa: "Farei un torto alla mia coscienza se non ricordassi che altri militari in divisa, come quelli della Nembo dell’esercito della Rsi, soggettivamente e dal loro punto di vista, combatterono credendo nella difesa della patria, opponendosi nei mesi successivi allo sbarco degli anglo-americani, e meritando quindi il rispetto pur nella differenza di posizioni di tutti coloro che guardano con obiettività alla storia d’Italia!"

Alemanno parlando del fascismo: "Non fu il male assoluto e non mi sento di condannarlo", però condanna le leggi razziali fasciste: "Quelle sono state il vero male assoluto".

Come direbbe Caparezza: "Pimpami la storia"



Johnny "non c'è molto da aggiungere" Manenti

venerdì 13 giugno 2008

Ah l'amore...

La visita di Bush è stata per l'ennesima volta una dimostrazione di completa sottomissione al suo volere. Berlusconi è innamorato di quell'uomo, se gli dice mangia la merda secondo me lo fa. Ha chiesto all'Italia di partecipare alla discussione sul nucleare che porterà alla guerra in Iran, naturalmente il nostro governo servo degli USA e guerrafondaio accetterà.
Oltre alle varie leccate di culo si sono dati a vicenda, mi ha colpito una frase di Berlusconi che mi ha fatto capire come l'amore possa non fare capire niente, Berlusconi ha ringraziato Bush per la sua "visione, politica, coraggio del tuo lavoro e per il ruolo di leader impegnato per la pace". PER LA PACE!!!!!
Non mi sembra ci sia altro da aggiungere...

Johnny "è ammmmmore" Manenti

lunedì 12 maggio 2008

Muto devi stare!

E' scoppiata una polemica sulle dichiarazioni di Travaglio alla trasmissione "Che tempo fa" di sabato sera. Travaglio è accusato di aver diffamato Schifani in diretta dicendo che ha avuto rapporti con persone condannate per mafia. Il problema è che per diffamare una persona devi dire cose false e infondate, cosa che Travaglio non ha fatto. Posso capire le lamentele per l'espressione ''Mi domando chi sarà il prossimo presidente del Senato in questa parabola a precipizio, dopo Schifani c'è solo la muffa, probabilmente, il lombrico come forme di vita residue'' che ritengo inadatta, ritengo però anche inadatto un colluso con la mafia come seconda carica dello stato.
Travaglio ha sbagliato a dire certe cose ma tutto il mondo politico ha sbagliato a condannarlo su tutto, ma come non dargli torto, un giornalista che non è sulla loro busta paga e si diverte a spulciare nei loro affari loschi va screditato il più possibile. Bravo Tonino Di Pietro che ha avuto le palle per difenderlo.

Johnny "baciamo le mani" Manenti

giovedì 20 marzo 2008

Ogni tanto una bella notizia

Ultimamente la sferociclosi si è aggravata, per fortuna che ogni tanto ci sono le belle notizie.
Il tg4 si è beccato 100.000 euro di multa per non aver rispettato la Par Condicio, la notizia mi ha molto rallegrato, oltre per l'astio che provo verso Fede, anche per il fatto che quel tg fa sembrare Studio Aperto un telegiornale serio(o per lo meno un telegiornale).
Dato che se c'è Fede deve esserci un dio, Berlusconi ha chiamato il buon servo per dare una delle sue perle di saggezza dicendo che una delle prime cose che fa al governo è togliere la Par Condicio. Perchè un politico con tre televisioni, di cui una abusiva, deve avere lo stesso spazio di chi non ne ha neanche una. In che mondo vivivamo.

Johnny "ocio al faretto" Manenti

lunedì 10 marzo 2008

Appunti da campagna elettorale

- Berlusconi straccia il programma del Pd;
- Pannella ha fatto l'ennesimo sciopero della sete;
- Prodi ha chiuso con la politica;
- Cuffaro ricandidato;
- Mastella non si presenterà alle prossime elezioni;
- Il Pd ha un programma mezzo di destra;
- Anche stavolta la campagna elettorale è contro gli altri e non a favore del proprio programma.

Johnny "seguite Mastella" Manenti

mercoledì 30 gennaio 2008

Il prossimo futuro

Quasi sicuramente nel nostro futuro prossimo ci sarà un governo di Berlusconi. Questo anche perchè Mastella ha rotto i coglioni, per cui quelli che non votano Berlusconi sono diminuiti.
Tanto per informare su quanto sono bravi i nostri politici oggi Berlusconi è stato assolto su vari fronti, tra le motivazioni spicca quella sul fatto in bilancio dove è stato assolto perchè il fatto non costituisce più reato. Stranamente non costituisce più reato da quando il governo guidato da lui ha varato una legge che lo depenalizzava...
Spero che oltre che a rubare non gli venga voglia di uccidere altrimenti sarà legale ammazzare le persone.

E a noi ritoccherebbe votare gente come lui e chi gli permette di fare ste cose(sia a destra che a sinistra)? A no, noi votiamo solo il partito...

Johnny "speriamo sia un incubo" Manenti

venerdì 25 gennaio 2008

Il governo è caduto

Ieri sera Prodi è andato a dare le dimissioni. La cosa era prevedibilissima, secondo me non era prevedibile che mancasse la fiducia per così pochi voti.
Naturale la gioia di chi aspettava con ansia questo momento. Ammetto che non tante cose fatte da questo governo non sono piaciute neanche a me, però c'è da dire che ha fatto molte più cose buone questo governo in un anno e mezzo che il governo Berlusconi nei recedenti cinque.
Un Paese con un governo in crisi è sempre un problema, credo che per l'Italia lo sia particolarmente in questo periodo. Una cosa che mi scoccia è il fatto che il prossimo governo si prenderà i meriti dei frutti della politica del governo Prodi. Questo governo ha sistemato i conti di un Paese alla deriva cosa che è costata non poca impopolarità e per una volta ha dato un serio contributo alla lotta contro l'evasione fiscale.
Non resta che attendere gli avvenimenti dei prossimi giorni per vedere cosa accadrà, ahimè non sono molto ottimista.

Johnny "Mastella ritirati" Manenti

mercoledì 23 gennaio 2008

Mentre ero offline

Nella settimana in cui non ho potuto aggiornare il blog sono successe alcune cose:

1. Don Luciano è partito per svolgere il suo nuovo incarico da parroco a Gambara. Anche se non abbiamo mai avuto un forte legame non posso dimenticare che è stato una figura presente nella mia infanzia e nella mia adolescenza. Potrei dire tanti ricordi che ho del don ma niente è più significativo del grazie che mi nasce dal cuore per tutto quello che ha fatto per me.

2. Il governo Prodi è in crisi. Sinceramente un pò mi ride anche il buco del culo. Tutti si preoccupavano della sinistra radicale e intanto Mastella se la ghignava facendo quel cazzo che voleva. Interessante il fatto che l'ex ministro della Giustizia abbia dato il via alla crisi dalla poltrona di Vespa. In un Paese decente Mastella non sarebbe sopravvissuto più di un giorno nel mondo della politica e di sicuro nessuno gli avrebbe leccato il culo quando è stato indagato, ma si sa sono cose che si fanno a buon rendere...

3. E' sotto inchiesta anche la moglie di Mastella, una donna di brava famiglia(il padre è già in prigione per le stesse accuse). Mastella continua a sostenere sua moglie ricordando l'importanza della famiglia. Avevo già sentito qualcuno parlare così, un certo don Corleone...

4. C'è stata la condanna a 5 anni per Totò Cuffaro, presidente della regione Sicilia, naturalmente può proseguire indisturbato nel suo lavoro nonostante tutto. Per farvi capire che genere di persona sia guardate questo filmato c'è da vergognarsi per lui


5. Lo stato dell'informazione italiana è disastroso, come è disastrosa la reputazione che abbiamo all'estero. Riguardo alle ultime vicende che il papa è riuscito a rigirare passando da vittima ,il Corriere on line riporta che il Guardian avrebbe scritto:
"la controversia è «senza precedenti in un Paese dove normalmente non vengono mosse critiche alla Chiesa cattolica romana"
Il problema è che in realtà il giornalista del Guardian nel suo articolo ha scritto così:
"la controversia è senza precedenti in un Paese dove normalmente le critiche alla Chiesa cattolica romana vengono zittite"
A me suona un pò diverso ma per la stampa baciachiappe è giusto così.


Mi nascono alcune domande:

- Com'è possibile che certe persone possano restare dove sono?
- Com'è possibile che certe persone vengano elette?
- Sentendo certe cose come si fa ad aver fiducia nella politica?
- Perchè mi viene voglia di emigrare?

Johnny "depressione politica" Manenti

giovedì 22 novembre 2007

Rivotiamo

Grande iniziativa di Forza Italia per raccogliere firme e mandare a casa il governo(cosa tra l'altro legalmente impossibile). I sostenitori di questo avvenimento hanno preso alla lettera il motto ed infatti hanno rivotato, più e più volte. E' stato infatti documentato che hai gazebo la stessa persona poteva votare più volte con facilità. Per l'occasione è stato creato anche un sito Rivotiamo.it, il bello di questo sito è che per il voto non veniva fatto nessun controllo per cui a sostegno dell'iniziativa , tra gli altri, hanno votato: Lamberto Dini, Gambadilegno, Cetto la Qualunque, Hitler, Marx, Vittorio Mangano, Bernando Provenzano e Rita Levi Montalcini. Va detto che qualche controllo viene fatto, le anagrafiche che risultano chiaramente false vengono infatti cancellate a mano per cui è facile vederle per alcune ore inserite nelle liste dei votanti.
Qui sotto un filmato che documenta la cosa.



Johnny "lontano" Manenti

venerdì 5 ottobre 2007

Lasciate in pace Mastella

E' ora di finirla, povero Mastella. Basta infamarlo, bisogna smetterla di dargli contro perchè spende 20.000 euro dei nostri soldi per andare a vedersi il GP, non prendiamocela solo con lui se c'è gente che dovrebbe essere in prigione ed invece gira a massacrare altre persone e basta con queste dicerie per cui avrebbe rapporti con la mafia solo perchè è testimone di nozze di un mafioso.
Cosa? Volete insistere? Ora andate in giro a dire che Mastella ha preferito andare a registrare una puntata di Porta a Porta anzichè fare il suo dovere e votare sul caso Visco?
Siete degli ingrati, con tutto quello che quel povero uomo fa per voi, lui va in televisione per rasserenarvi e per far luce sulle menzogne che tutti i giorni dicono su di lui, se non vi piaceva facevate a meno di votarlo, questa sua posizione è dovuta ai numerosi voti che il suo partito a preso. Cosa dite? Mastella ha fatto solo cazzate e le cose che dicono su di lui sono vere? Nessuno l'ha votato direttamente e se ha un ministero così importante è solo per un ricatto visto che il suo partito ha preso uno sputo di voti? Ops, me ne ero dimenticato...
L'unica cosa che spero è che se vedo Mastella a porta a porta sia solo perchè mi vuole vendere qualcosa.

Johnny "vattene a casa" Manenti

lunedì 24 settembre 2007

Non c'è peggior sordo...

Dal V-Day si è alzato un polverone. Grillo attacca i politici, i politici attaccano Grillo.
La situazione è più grave di quello che sembra, non è stato Grillo a creare questa situazione ma sono stati i politici stessi. Grillo è solo colui che ha avuto le palle e i mezzi per farsi portavoce di quello che la maggior parte dei cittadini ormai pensano da anni.
Il problema di base è che come al solito i politici non hanno capito un cazzo o, meglio, non vogliono capire. A destra, sinistra e centro su una cosa concordano tutti: gli elettori sono dei coglioni. Pensano che siamo tutti dei cretini senza memoria, il calo di fiducia nei nostri politici è dovuto al fatto che questi ci tirano per il culo. Non è antipolitica, anzi è il contrario, finalmente i cittadini smettono di fare i pecoroni e si interessano alla politica.
L'ultima trovata l'hanno fatta oggi, dopo una marea di dichiarazioni in cui parlavano di tagli alle spese, oggi hanno approvato il bilancio della Camera e indovinate...i costi sono aumentati.
Dopo robe del genere cari politici non dovete meravigliarvi o prendervela se quando qualcuno vi vede per strada vi dice gentilmente: "Vaffanculo".

Johnny "recidivi" Manenti

lunedì 10 settembre 2007

Vaffanculo Day

Sabato c'è stato il V-Day organizzato da Beppe Grillo e dai numerosi Meetup presenti in tutta Italia. E' bastata una mattinata per raccogliere ben 300.000 firme per la proposta di legge popolare, ben 6 volte il numero che serviva.
I politici, non quelli veri, quelli che si fanno chiamare così ma sono lì solo a scaldare la poltroncina, cominciano ad aver paura e naturalmente hanno attaccato la manifestazione.
Di Pietro ha partecipato attivamente ed è felice della buona riuscita.
Bersani "Grande iniziativa, la gente sta cominciando a capire che l'Italia è governata di merda ma non è colpa nostra".
Secondo Casini dovremmo vergognarci.
Tremonti ha detto...boh, non si è capito, probabilmente non ha capito cosa stava succedendo.
Fassino come al solito non ha preso una posizione.
Fini ci tiene a ribadire che 300.000 firme non sono un fatto notevole.
Bossi ci tiene a precisare che lui è un condannato e questo non significa niente, secondo quello che vuole dividere in due l'Italia, se si continua con queste manifestazioni si porta avanti l'antipolitica.
Pecoraro Scanio ha fatto campagna elettorale.

Quella che regnava sabato non era antipolitica, era la consapevolezza dei cittadini che siamo presi per il culo. Nei palazzi di potere la politica non esiste più, ormai regna la legge di sopravvivenza e del clientelismo.
Alcune pecore si sono staccate dal gregge e questo ai politici fa paura.

Johnny "speriamo non sia un fuoco di paglia" Manenti

mercoledì 1 agosto 2007

L'Italia va a puttane? No, solo i politici

Basta dire che l'Italia sta andando a puttane, lo fanno i politici. Non è la prima volta e non credo sarà l'unica. Qualcuno avrà sicuramente detto: "Meglio lui con le puttane che Sircana coi trans", per lo meno Sircana ha provato quello che proviamo noi quando lui e i suoi colleghi legiferano.
Quella buon anima di Cosimo Mele si è dimesso dal partito, come quale partito? l'Udc! Quello che ha la famiglia come primo valore. Mele infatti una famiglia ce l'ha, anzi sua moglia è in dolce attesa, però cosa volete che sia se per una sera che capita si va troie, certo poi l'abbinamente delle Mele con le pere non sempre va bene e si finisce che la zoocola mi finisce all'ospedale e scoppia un macello. Peccato, era una brava persona, era solo già stato arrestato quando l'hanno sgamato al casinò coi soldi delle tangenti, però se lo meritava di stare in parlamento...secondo me tra un pò lo ritroviamo tra le fila di Forza Italia oppure sarà ospite d'onore a Buona Domenica o, peggio ancora, inviato speciale di Lucignolo.

Una bellissima notizia, finalmente Previti non è più un parlamentare. Speriamo sia il primo di una lunga serie.

Ripuliamo sto cazzo di parlamento, V Day!

Johnny "predicar bene e razzolar male" Manenti

giovedì 22 febbraio 2007

La politica del bar Italia

Ieri c'è stato lo scivolone del governo Prodi Che ha portato quest'ultimo alle dimissioni. Sinceramente non ne capisco il motivo. L'Afghanistan non è certamente una delle priorità del governo ne un punto saldo della sua politica per cui non capisco il perchè di questo boato sulla sconfitta della maggioranza in Senato(cosa molto facile che avvenga data la maggioranza risicata).
Come politico D'Alema mi ha sempre fatto schifo, adesso un pò di più. Spero che nel Prodi bis scompaiano i nomi di D'Alema e Mastella dai membri del governo. L'opposizione parla di elezioni anticipate(strano), potrei essere daccordo solo se prima venisse modificata la legge elettorale, una delle vere priorità del governo che a quanto pare si è dimenticato, come si è dimenticato che se sono lì è merito nostro(in parte).
A livello nazionale la cosa migliore da fare sarebbe mandare tutti a casa sia a destra che a sinistra e ricominciare da zero con una classe politica senza criminali, falsi in bilancio e che sappia veramente cosa vuol dire rappresentare una nazione.
Il compito di un politico è rappresentare chi lo ha eletto, rispondere ai bisogni della gente e se questa scende in piazza bisogna ascoltarla perchè questa E' la democrazia caro Presidente.

Per quanto riguarda le reazioni di ieri sera stendo un velo pietoso, ho visto cose e sentito cose che mi hanno fatto capire che l'Italia è un grande bar dove si parla di politica, si esulta per la crisi di un governo quando ci sarebbe da preoccuparsi vista la condizione pietosa in cui siamo.

A dirla come il mitico Giorgio Gaber: "Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono"

Meglio cominciare a comprare casa in India...

Johnny "Quando c'era lui...mavaffanculo" Manenti

venerdì 6 ottobre 2006

L'Italia delle lobby

Gli Enti locali si lamentano dei tagli previsti dalla finanziaria, dicono che anche aumentando l'ICI non riusciranno ad ottenere i fondi necessari. Nessun sindaco si è posto il problema di provare a spendere meno? Ogni anno i comuni e le pubbliche amministrazioni SPRECANO i nostri soldi per pagare licenze software che potrebbero evitare di pagare. Se comuni, province, regioni e tutti gli enti da noi pagati utilizzassero sistemi operativi open source e free sooftware avrebbero un notevole calo di spese. Spesso usano come scusa che aumenterebbero i costi per l'aggiornamento professionale degli impiegati. A me è capitato più di una volta di vedere al lavoro col pc questi impiegati e dato che le operazioni che devono fare sono le solite tre(altre non sarebbero in grado di farle) possono benissimo usare un'altra applicazione che per loro non cambierebbe niente, una volta imparati i nuovi tre tasti da schiacciare sarebbe tutto come prima. Un guasto al pc? Chiamo il tecnico come facevo prima. Devo aggiornare un software? Non ho una licenza da pagare.
Purtroppo chi di dovere non ha la mentalità del risparmio, se servono soldi tassa il possibile. Invece che aiutare il cittadino aiutano le solite lobby.

La cosa triste è che mentre l'Italia come al solito paga, nel resto dell'Europa alcune nazioni si sono già portate avanti come ad esempio Francia e Germania che nelle pubbliche amministrazioni hanno già cominciato a migrare al software libero.
Dalla Francia arriva un segna un segnale verso l'Europa ad adottare i formati liberi per i file come ad esempio Open Document. Che vantaggi ci sono rispetto ai documenti proprietari? Non si è legati a nessun software per leggere quel formato e non c'è nemmeno il pericolo che un file diventi incompatibile da una versione con l'altra dello stesso software.
Speriamo sia un segnale positivo.

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha deciso di istituire un "Centro unico per la promozione della lettura". Ottima cosa. Purtroppo si è persa un'altra occasione, i partecipanti a questo centro sono editori, librai, Istituto Commercio con l'Estero, Regioni, Enti locali , Presidenza del Consiglio dei Ministri e cinque Ministeri. Le decisioni saranno dunque prese solo da coloro che ci guadagnano, biblioteche, scuole e università e associazioni culturali risultano ancora una volta emarginate. In questo centro si discuteranno cose di grande importanza come la riproposizione della legge per far pagare i prestiti in biblioteca. Vi invito a sottoscrivere l'iniziativa di Liber Liber per cercare di cambiare le cose.

Johnny "Ministro dell'Innovazione dove cazzo sei" Manent

giovedì 7 settembre 2006

La scimmia urlatrice

Oggi parliamo di politica. Anzi no, parliamo di Calderoli.
Per chi non lo sapesse Calderoli è il vice presidente del Senato, un ruolo che in Paese civile spetterebbe a una persona che dimostra un bricciolo di intelligenza, invece siamo in Italia.
Ogni tanto questo personaggio sente l'irrefrenabile bisogno di dire una vaccata e puntualmente ci riesce. L'ultima uscita del portatore sano di intelligenza è l'invito a Bush di lanciare l'atomica su Teheran.

"Se fossi Bush, tenterei l'ultima azioni diplomatica: non so quando Ahmadinejad compie gli anni ma se è così appassionato del nucleare perchè gli Stati Uniti non gli mandano un'atomica per il suo compleanno?[...] Ho inoltre deciso di mandare una delle mie magliette con le vignette a Bush perchè è una delle poche persone serie che esistano al mondo, perchè ha capito il rischio che viene da chi, utilizzando la religione, vuole fare le crociate"

Penso che queste esternazioni siano provocate dall'intaccamento del cervello da parte della troppa polenta taragna ingerita. Penso che, dopo aver saputo che Calderoli lo ha definito una persona seria, Bush lo abbia querelato.
Il 18 aprile per il compleanno del mio onorevole preferito gli manderò un bel limone così magari la smette di dire cagate.

Resto dell'idea che se uno come Caderoli è al Senato io un giorno sarò Presidente della Repubblica, in fondo in Italia non serve avere delle doti per avere successo, bastano un pò di raccomandazioni e la buona volontà...di leccare i culi.

Johnny "meritocrazia" Manent

lunedì 31 luglio 2006

Ora possiamo dormire tranquilli

Sottotitolo: "Sei un delinquente? Verrai premiato. Sei onesto? Coglione!"

E' stato approvato l'indulto ora verranno liberati quasi 13.000 criminali. Tutto questo perchè l'aveva chiesto il papa e perchè c'erano un paio di politici(e amici dei politici) che erano stufi di stare in prigione.
La direttrice del penitenziario Pagliarelli di Palermo ha dimostrato la sua preoccupazione in quanto "Per reati simili il rischio di recidiva è molto alto".
Ma tanto ai politici e a quelli del Vaticano, che tanto hanno voluto questo indulto, non gli importa niente, loro sono pieni di guardie del corpo e di sicuro quei criminali che hanno aiutato non faranno loro del male.
C'è un sovraffollamento? Aumentiamo il numero di carceri. Sono piene adesso si riempiranno quando la maggior parte dei graziati ci ritorneranno. Ci tengo a segnalare che con questo indulto persone come Erika De Nardo, Pietro Maso e Ruggero Jucker faranno tre anni di prigione in meno perchè in fondo se lo meritano, hanno solo ammazzato alcune persone è giusto che non scontino tutta la pena.
Questo indulto è stata una cazzata e l'appoggio di Forza Italia lo dimostra, in più è stato scritto da Mastella che come politico mi ha sempre fatto schifo e come ministro della giustizia è riuscito a peggiorare.
Tutta questa vicenda oltre che ha essere un terremoto per la sicurezza pubblica lo è anche per la politica. L'Unione in questo caso ha dato una badilata in faccia ai suoi elettori, ha dimostrato di stare dalla parte sbagliata fregandosene dei cittadini che li hanno votati. Speriamo tornino sulla retta via al più presto, possibilmente senza Mastella.

Johnny "banda bassotti" Manent

lunedì 24 luglio 2006

Cambiano i cazzi ma i culi son sempre i nostri

Mi dispiace dirlo perchè sono sempre stato contrario a frasi del tipo "Tanto chiunque va al governo fa solo i suoi interessi". Ho sempre sperato che fosse possibile avere un governo che rappresentasse i cittadini, credevo che il governo Prodi potesse essere la via giusta. Mi sto ricredendo, con questo non voglio dire che preferivo il governo precedente figlio di nostalgie fasciste, semplicemente che tra i due governi non vedo uno migliore ma il meno peggio.

Grossa delusione nei giorni scorsi per la sconfitta del governo sulle liberalizzazioni in cui il ministro Bersani ha invitato i tassisti a parcheggiare i loro taxi tra le nostre chiappe, cosa che faranno i farmacisti e gli avvocati. Un'altra occasione di democrazia persa.

Oggi a Montecitorio arriva il provvedimento per l'indulto. Ho sempre pensato che Mastella alla giustizia fosse come una ninfomane in clausura. La cosa più scandalosa è che questo indulto è esteso ai reati finzanziari. Questo per far contenti il 70% dei parlamentari. Dopo aver mandato Previti in prigione ora hanno già trovato il modo di farlo uscire e permettergli di tornare in parlamento a votare qualche bel provvedimento giudiziario.
Inutile dire che il mitico Di Pietro è stato l'unico ad alzare la voce andando contro gli interessi di tutti i politici o presunti tali e cosa ha ottenuto? Indifferenza totale, non lo hanno cagato neanche di striscio.

Forse è vero che alla fine sono lì solo a scaldare la poltrona, portare a casa i soldi e fare solo i loro comodi. Spero mi facciano cambiare idea alla svelta.

Johnny "delusione" Manent

martedì 18 luglio 2006

Parlamento pulito

Pubblico di seguito un lettera che Marco Travaglio ha mandato a Beppe Grillo, pubblicata sul blog di quest'ultimo, in cui viene aggiornato lo stato del parlamento in quanto a numero di persone che anzichè essere in parlamento dovrebbero essere in prigione. La cosa è alquanto triste

"Caro Beppe,
sei rimasto indietro. Nella campagna “Parlamento pulito”, intendo. Dopo tre mesi passati insieme a Peter Gomez ad analizzare i precedenti penali dei 900 e passa dipendenti appena eletti nel nuovo Parlamento per il nostro nuovo libro appena pubblicato da Editori Riuniti, “Onorevoli Wanted”, sono lieto di comunicarti che i pregiudicati hanno di nuovo raggiunto quota 25, eguagliando il record della passata legislatura. Considerando poi le altre categorie dei “diversamente onesti”, e cioè quelle degli indagati, degli imputati, dei condannati in primo o secondo grado, dei miracolati dalla prescrizione o dalle varie leggi-canaglia, siamo arrivati a 82: quasi il 10 per cento dell’intero Parlamento, una percentuale che nemmeno nei quartieri dello Zen di Palermo o di Scampia e Secondigliano a Napoli. Per l’esattezza: 25 condannati definitivi (compresi quelli che hanno patteggiato la pena), 10 prescritti, 8 condannati in primo grado, 17 imputati in primo grado, 19 indagati, 1 imputato in udienza preliminare, 1 prosciolto per immunità parlamentare, 1 colpevole assolto per legge.
L’hit parade dei partiti vede al primo posto Forza Italia (con 29 diversamente onesti), seguita da Alleanza nazionale (14), Udc (10), Lega Nord (8), Movimento per l’autonomia (1), Dc (1), Psi (1), Gruppo Misto (1: Andreotti). In tutto, il centrodestra è a quota 65. Il centrosinistra insegue a quota 17, ma ce la sta mettendo tutta:
Margherita (6), Ds (6), Udeur (2), Rifondazione comunista (2), Rosa nel pugno (1).
Interessante anche la classifica dei reati preferiti dai nostri dipendenti in Parlamento: 18 casi di corruzione; 16 di finanziamento illecito; 10 di truffa; 9 di abuso d’ufficio e di falso; 8 di associazione mafiosa; 7 di bancarotta fraudolenta e turbativa d’asta; 6 di associazione per delinquere, resistenza a pubblico ufficiale e falso in bilancio; 5 di attentato alla Costituzione, attentato all’unità dello Stato e formazione di struttura paramilitare fuorilegge; 4 di favoreggiamento, concussione e frode fiscale; 3 di diffamazione, abuso edilizio e lesioni personali; 2 di banda armata, corruzione giudiziaria, peculato, estorsione, rivelazione di segreti; 1 di omicidio, associazione sovversiva, istigazione a delinquere, favoreggiamento mafioso, aggiotaggio, percosse, violenza a corpo politico, incendio aggravato, calunnia, falsa testimonianza, voto di scambio, appropriazione indebita, violazione della privacy, oltraggio, fabbricazione di esplosivi, violazione diritti d’autore, frode in pubblico concorso e adulterazione di vini.
Le storie e le sentenze dei nostri Magnifici Ottantadue (più i miracolati dal caso Parmalat: vedrai quante sorprese, di destra ma soprattutto di sinistra!) le trovi nel libro. Concludo con l’elenco dei 25 condannati definitivi, perché tu possa aggiornare la contabilità:
1. Berruti Massimo Maria (FI): favoreggiamento.
2. Biondi Alfredo (FI): evasione fiscale (reato poi depenalizzato).
3. Bonsignore Vito (Udc): corruzione.
4. Borghezio Mario (Lega Nord): incendio aggravato.
5. Bossi Umberto (Lega Nord): finanziamento illecito e istigazione a delinquere.
6. Cantoni Giampiero (FI): corruzione e bancarotta.
7. Carra Enzo (Margherita): falsa testimonianza.
8. Cirino Pomicino Paolo (Dc): corruzione e finanziamento illecito.
9. De Angelis Marcello (An): banda armata e associazione sovversiva.
10. D’Elia Sergio (Rosa nel pugno): banda armata e concorso in omicidio.
11. Dell’Utri Marcello (FI): false fatture, falso in bilancio e frode fiscale.
12. Del Pennino Antonio (FI): finanziamento illecito.
13. De Michelis Gianni (Psi): corruzione e finanziamento illecito.
14. Farina Daniele (Prc): fabbricazione, detenzione e porto abusivo di ordigni esplosivi, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali gravi e inosservanza degli ordini dell’autorità.
15. Jannuzzi Lino (FI): diffamazione aggravata.
16. La Malfa Giorgio (FI): finanziamento illecito.
17. Maroni Roberto (Lega Nord): resistenza a pubblico ufficiale.
18. Mauro Giovanni (FI): diffamazione aggravata.
19. Nania Domenico (An): lesioni volontarie personali.
20. Patriciello Aldo (Udc): finanziamento illecito.
21. Previti Cesare (FI): corruzione giudiziaria.
22. Sterpa Egidio (FI): finanziamento illecito.
23. Tomassini Antonio (FI): falso in atto pubblico.
24. Visco Vincenzo (Ds): abuso edilizio.
25. Vito Alfredo (FI): corruzione”.
Marco Travaglio

Johnny "questi decidono per noi" Manent