lunedì 2 marzo 2009

Impressioni a caldo

Sono appena tornato dall'esperienza di eremo. Sono andato per diversi motivi e devo dire che quel che ho trovato non è proprio quello che mi aspettavo. Talvolta lo stare da soli con se stessi non è così facile. Volevo riorganizzare le mie idee, trovare alcune risposte ma forse sono solo aumentate le domande.
Nei giorni prima della partenza mi ero fatto alcune idee su quello che poteva succedere ed è successo tutto tranne quello che speravo. Ho avuto modo di parlare con diverse persone tranne con l'unica con avrei voluto chiarirmi, ora devo solo aspettare che arrivino quei 5 minuti che sono stati programmati.
Ammetto che in questi giorni il vedere alcune persone mi ha fatto stare un po' male, sapevo che sarebbe successo ma non pensavo così tanto.
Una cosa che mi ha stupito sono state le persone che mi sono venute in mente in questi giorni, persone che avrei voluto aver vicino.
Un'altra cosa che mi ha stupito è come il vedere una persona mi è bastato per farmi passare l'incazzatura che avevo con lei e dopo 2 giorni alla domanda "Ma ne vale veramente la pena stare così male per una persona così?" l'unica risposta che ho trovato è la stessa di sempre "Sì, cazzo ne vale la pena e tornando indietro rifarei tutto".
Una cosa che mi ha fatto sorridere è stata il ritrovare nel mio quaderno un biglietto di tre anni fa di cui non ricordavo l'esistenza. Un ricordo felice legato a una persona speciale che mi ha fatto piacere vedere felice in questi giorni, era un po' che non la vedevo così.
Tutto sommato è stata un'esperienza positiva, sicuramente più di quella di due anni fa...
Ora non resta che tornare alla vita normale nella speranza che presto si aggiusti tutto.

Johnny "qualcosa è cambiato" Manenti

venerdì 27 febbraio 2009

Bisogno di silenzio

Quando tutto il mondo urla per far sentire la propria voce sento il bisogno di passare un po' di tempo in silenzio, isolato dal mondo.

Johnny "shut up" Manenti

giovedì 5 febbraio 2009

"Attention... trois, deux, un..."


Lunedì, a 87 anni, è morto Gennaro Olivieri (a destra nella foto). Ai più giovani questo nome non dice niente, per me è legato a dei ricordi della mia infanzia. Olivieri, insieme a Guido Pancaldi(a sinistra nella foto), è stato l'anima di Giochi senza frontiere, un programma che a modo suo ha unito l'Europa.
La notizia è data dallo stesso Pancaldi sul sito di Giochi senza frontiere: "Carissimo Gianni, ti devo comunicare che stamattina 2 febbraio 2009 Gennaro ci ha lasciato, serenamente ed in pace. Tristi saluti.Guido"

Ciao Gennaro





Johnny "rip" Manenti

martedì 27 gennaio 2009

Aiutiamoci a ricordare

Oggi è la giornata della memoria, per come vanno le cose ultimamente dovrebbero farla diventare un mese.
Purtroppo ultimamente stanno crescendo sempre di più i nostalgici, quelli che inneggiano al Duce o a Hitler. Io li inviterei gentilmente a visitare i campi di sterminio voluti da quelle persone e quella mentalità di cui tanto vanno orgogliosi.
Di parole su quanto successo in quel periodo ne sono state dette tante e numerosa è la documentazione a riguardo, in questi giorni in televisione se ne è parlato spesso ma sono sicuro che la maggior parte delle persone preferirà il Grande Fratello o X-Factor, da meno fastidio non pensare.

"Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi"
(Se questo è un uomo - primo Levi)

Johnny "non dimentichiamo" Manenti

mercoledì 7 gennaio 2009

Buon anno

Rieccomi qui, seduto in ufficio con la voglia di lavorare ai minimi storici. Anche il 2008 è passato, anno di merda come gli ultimi passati, unica grande gioia del 2008 è stata la nascita del mio nipotino, gioia poi esaurita a causa dell'incidente poco dopo in cui mi sono rotto la mano. Altro evento da segnalare la fortuna del rapporto nato con una persona che come è stato bello all'inizio è stato brutto poco dopo ma spero sia fonte di felicità in questo 2009. Quest'anno non ho fatto nemmeno dei propositi tanto poi non li mantengo, non mi faccio molte aspettative anche se una cosa spero accada. Come inizio anno non c'è male, speriamo continui così.
Per ora buon anno a tutti!

Johnny "happy new year" Manenti

mercoledì 24 dicembre 2008

Buone feste

A tutti voi che passate da questo blog, tantissimi auguri di buone feste!



Johnny "feste" Manenti

martedì 9 dicembre 2008

Meglio gli assassini che i gay

E' di qualche giorno fa la notizia che la Francia ha proposto una moratoria all'ONU per la depenalizzazione dell'omosessualità negli 88 paesi in cui questo orientamento sessuale è penalmente punibile e in 7 di questi è prevista addirittura la pena di morte. Già il fatto che nel 2008 ci siano stati che reputano l'omosessualità un reato è una cosa schifosa, la cosa peggiore è che la moratoria abbia trovato dei no sulla sua strada. Naturalmente il no che ha fatto più scalpore è quello del Vaticano che ha detto di non poter sostenere la moratoria perchè con questa si discriminerebbero quei Paesi che che puniscono gli omosessuali, in parole povere è meglio sostenere i Paesi che uccidono delle persone per il semplice fatto di essere omosessuali.
A sostegno di questo il Papa durante l'Angelus nel parlare dei diritti delle persone si è dimenticato di ricordare il diritto alla vita delle persone omosessuali.
Cercando notizie sulla moratoria mi sono imbattuto anche in altre due notizie, una riguarda la cancellazione da Youtube di un video pubblicato da una persona che ha partecipato a degli incontri tenuti da dei sacerdoti per "guarire dall'omosessualità", incontri a cui erano presenti anche degli esorcisti. L'altra notizia riguarda la minaccia di scomunica per una parrocchia australiana in cui il sacerdote si permette di benedire i gay.
Dio ama tutti, il Vaticano un po' di meno.

Johnny "che tristezza" Manenti

martedì 25 novembre 2008

In onore di Mussolini

In Basilicata il partito neofascista MSI offre 1500 euro a coloro che, in 5 paesini a rischio spopolamento, chiamino i loro figli Benito o Rachele in onore dei Mussolini. Sembrerebbe uno scherzo già per il solo fatto che in Italia c'è un partito fascista, ma non lo è. Questo premio in denaro andrà anche agli extracomunitari, che considerando quanto ne hanno bisogno non esiteranno a dare il nome di coloro che hanno contribuito a uccidere quelli che erano nella loro condizione durante la seconda guerra mondiale.
1500 euro sono un bell'incentivo e se queste persone ne hanno bisogno fanno bene a sfruttare l'occasione, alla fine sono due nomi come tanti, la cosa che mi fa girare le palle è che questi idioti dell'MSI lo fanno per onorare Mussolini.

Che tristezza.

Johnny "antifascista" Manenti

lunedì 10 novembre 2008

Puntuale come al solito

Anche quest'anno puntuale come al solito è arrivato il giorno del mio compleanno. Non che ne sentissi particolarmente il bisogno, non ho molta voglia di festeggiare anche se ammetto che ricevere i messaggi di auguri mi fa estremamente piacere. Quest'anno non faccio propositi o elenco aspettative, spero solo che vada meglio dell'anno appena passato.

Sabato sono andato al matrimonio di Francesco e Erika, una giornata fantastica, una delle migliori degli ultimi anni, grazie a tutti. Se ho tempo e voglia pubblicherò il riassunto della giornata e qualche foto.

Johnny "DJ Giostra" Manenti

venerdì 7 novembre 2008

In Italia non cambierà niente

Perchè l'Italia è politicamente inferiore agli USA? Loro votano Obama e noi Berlusconi, una persona che in visita ufficiale va in giro a definire "abbronzato" un uomo di colore e poi si lamenta perchè le persone non capiscono che era un complimento.

Johnny "tristezza" Manenti