sabato 11 marzo 2006

Indovina chi viene a cena

Che palle anche oggi ho lavorato fino alle 4, sono stanco morto ma questo non mi impedirà di andare a cena stasera. Una bella cenetta di soli maschietti il che vuol dire che non torno a casa sobrio...

Johnny "baccanale" Manent

venerdì 10 marzo 2006

Gita a Milano

Oggi sono andato a Milano per lavoro e dopo 5 minuti di traffico ho ringraziato di non essere nato in città. Ero dalle parti della moschea e considerando la mia importanza religiosa sono stato attento a non farmi rapire dalla CIA, anche perchè se aspetto la diplomazia italiana a riscattarmi muoio sotto le torture dei loro interrogatori...

Tra tutti i manifesti politici che ho visto non sono riuscito a trovare quello di Jerome...

Johnny "mi consenta" Manent

giovedì 9 marzo 2006

Razzie Award 2006

Pochi giorni fa sono stati asseganti gli Oscar e come al solito c'è stato un gran movimento mediatico per seguire l'avvenimento. Dato che tutti parlano degli Oscar io voglio parlare degli anti Oscar, i Razzie Award, ovvero i premi ai peggiori.

Il pieno di premi è stato fatto da un film che non è arrivato qui in Italia, si tratta di Dirty Love il film scritto da Jenny McCarthy che tutti conoscono non certo per la sua intelligenza.

Di seguito i premi:

Peggior film: Dirty Love

Peggior attore protagonista: Rob Schneider (Deuce Bigalow - Puttano in saldo)

Peggior attrice protagonista: Jenny McCarthy (Dirty Love)

Peggior attore non protagonista: Hayden Christensen (Star Wars episodio III)

Peggior attrice non protagonista: Paris Hilton (La maschera di cera)

Peggior coppia cinematografica: Will Ferrell e Nicole Kidman (Vita da strega)

Peggior remake o sequel: The Mask 2

Peggior sceneggiatura: Dirty Love (Jenny McCarthy)

La più stancante notizia da Tabloid: Tom Cruise, Katie Holmes,Oprah Winfrey’s Couch,The Eiffel Tower e “Tom’s Baby”

Johnny "razzie" Manent

mercoledì 8 marzo 2006

Auguri a tutte le visitatrici

Un augurio alle donne in generale ed in particolare a tutte le visitatrici del blog.
Come omaggio a questa giornata voglio riportare ciò che ho trovato in internet riguardo a questa festa ormai diventata solo un motivo per far festa dimenticandosi le vere origini.

L'origine della festività è controversa. Una possibilità è che la sua istituzione risalga al 1910 nel corso della II Conferenza dell'Internazionale socialista di Copenaghen. Sarebbe di Rosa Luxemburg la proposta di dedicare questo giorno alle donne.

Alcune femministe italiane (Irene Giacobbe, Tilde Capomazza, Marisa Ombra) sostengono tuttavia che non c'è nessuna prova documentata a supportare questa ipotesi. Il movimento operaio e socialista di inizio secolo ha celebrato in date molto diverse giornate dedicate ai diritti delle donne e al suffragio femminile. L'unica data certa è l'8 marzo 1917 (27 febbraio secondo il calendario non riformato) quando le operaie di Pietroburgo (Russia) manifestarono contro la guerra e la penuria di cibo e tale episodio viene considerato l'inizio della rivoluzione di febbraio. Le autrici citate ipotizzano che per rendere più universale e meno caratterizzato politicamente il significato della ricorrenza, si preferì omettere il richiamo alla Rivoluzione russa ricollegandosi ad un episodio non reale, ma verosimile, della storia del movimento operaio degli Stati Uniti.

In Italia è molto diffusa una storia che fa risalire l'origine della festa ad un grave fatto di cronaca avvenuto negli Stati uniti.

La versione "tradizionale" vuole che nel 1908 a New York, alcuni giorni prima dell'8 marzo, le operaie dell'industria tessile Cotton iniziarono a scioperare per protestare contro le condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero proseguì per diversi giorni finché l'8 marzo Mr. Johnson, il proprietario della fabbrica, bloccò tutte le vie di uscita. Poi allo stabilimento venne appiccato il fuoco (alcune fonti parlano di un incendio accidentale). Le 129 operaie prigioniere all'interno non ebbero scampo.

Altra ipotesi è che questa storia sia in realtà un adattamento, fatto a fini propagandistici dai movimenti di sinistra, di un fatto realmente accaduto ma con tempi e modalità leggermente diverse.

Secondo quest'altra ipotesi, l'incendio avvenne nel 1911 (quindi dopo, e non prima della tradizionale data di nascita della festa, il 1910), a New York, nella Triangle Shirtwaist Company. Le lavoratrici non erano in sciopero, ma erano state protagoniste di una importante mobilitazione, durata quattro mesi, nel 1909. L'incendio, per quanto le condizioni di sicurezza del luogo di lavoro abbiano contribuito non poco al disastro, non fu doloso. Le vittime furono oltre 140, ma non furono tutte donne, anche se per il tipo di fabbrica erano la maggior parte. I proprietari della fabbrica si chiamavano Max Blanck e Isaac Harris, vennero prosciolti nel processo penale ma persero una causa civile.

In Italia, nel secondo dopoguerra, la giornata internazionale della donna fu ripresa e rilanciata dall'UDI (Unione Donne Italiane) associando nel contempo alla data dell'8 marzo l'ormai tradizionale fiore della mimosa.

Johnny "mimosa" Manent

martedì 7 marzo 2006

Liberate Tommaso


Mi voglio unire a tutte le persone che in questo periodo stanno contribuendo all'appello per la liberazione del piccolo Tommaso.

La speranza è l'ultima a morire anche se credo che queste persone(se tali si possono chiamare, meglio animali), che non si fanno problemi a rapire un bambino piccolo gravemente malato, non abbiano la minima sensibilità a questi appelli.

Per chi volesse lasciare un messaggio può visitare il blog creato per questa triste vicenda.

Aggiungi un posto in lista che c'è un amico in più

Sono state chiuse le liste per le prossime elezioni, il bello di quest'anno è che per avere possibilità di essere eletto non devi essertelo meritato, devi semplicemente essere amico di chi fa le liste.

Nel centrodestra gli unici posti rimasti al sicuro sono quelli degli avvocati di Berlusconi e di quelli che sono stati inquisiti e processati. Per una Gabriella Carlucci che se ne va arriva un Pippo Franco, grande delusione per l'esclusione dalle liste del pupazzo Uan. Fonti attendibili dicono che se vieni eletto nelle liste di FI poi devi fare da ospite fisso per almeno una stagione a Buona Domenica o a Uomini e donne.

Nel centrosinistra le liste sono di una vivacità impressionante, neanche il calciomercato è così ineressante. La Margherita candida Fisichella(uno dei fondatori di An), Di Pietro aumenta le sue liste prendendo tutti quelli che sono scontenti e Bertinotti candida Luxuria. Il più furbo è ancora Pecorino Scanio che lascia a casa Cortiana per candidare suo fratello.

Formigoni ha detto che se verrà eletto senatore farà la cosa migliore tra l'andare a Roma o restare in Lombardia. Se vuol fare la cosa giusta gli consiglio di ritirarsi che farebbe del bene a tutti.

Signore ti prego dammi la forza per non astenermi dal voto.

Johnny "capolista" Manent

lunedì 6 marzo 2006

Johnny is back

Rieccomi dopo un fine settimana di eremo. Mi è piaciuto molto, avevo un bisogno enorme di staccare dalla solita vita e, in parte, ci sono ruscito. Il posto è meraviglioso, si poteva ammirare un panorama bellissimo, da camera avevo la vista sul lago di Garda. Diciamo che ero rilassato ma non riposato dato che non ho dormito quanto volevo a causa dei soliti problemi di salute che non sono riuscito a lasciare a casa. Tutto sommato è stata una bella esperienza.

Oggi tornare al lavoro è stato come riceve un calcio nei gioielli di famiglia, dopo cinque minuti già avevo voglia di partire di nuovo.

Johnny "a volte ritornano" Manent

venerdì 3 marzo 2006

Sette anni in Tibet

Alcuni post fa avevo detto che avevo bisogno di staccare da tutto e riposarmi un pò...oggi ne ho la possibilità e finito il lavoro parto per passare un weekend in stile eremo, possibilmente riuscendo a evitare quelli che rompono le balle.

Johnny "ci vediamo lunedì" Manent

giovedì 2 marzo 2006

"Allow me"

Ieri il presidente di Forza Italia, scusate il Premier italiano(con quello che ha detto era facile confondersi), ha parlato al congresso americano. Un onore concesso a pochi altri(De Gasperi, Craxi e Andreotti) ma solo lui ha riscontrato questo successo, dopo il discorso sono state distribuite ai membri del congresso delle salviettine per asciugarsi le chiappe.

Ha fatto scalpore il fatto che il Tg5 abbia fatto uno speciale trasmettendo in diretta l'intervento del premier al congresso. "Nessuna violazione della par-condicio, è un sacrosanto dovere di cronaca. Il fatto che mi paghi è una coincidenza" così si giustificano ai piani alti di Mediaset. Di tutta risposta Fede alla fine del programma che conduce(non riesco a chiamarlo telegiornale) a fatto rivedere il discorso del premier dopo il quale si è chiuso nel camerino facendo fuoriuscire rumori equivoci.

Diverse le reazioni dei vari esponenti politici. A sinistra si alzano voci di lamentele "Era meglio se non faceva un discorso da campagna elettorale" mentre a destra Fini dice "C'è da essere orgogliosi, ora l'Italia è rispettata nel mondo", Schifani e Bondi affermano di essere venuti mentre parlava il Berlusconi.

Ma passiamo al discorso, niente di nuovo, ha ribadito i soliti concetti, gli americani ce l'hanno più lungo, siamo i vostri schiavi, l'Europa fa cagare e tutte quelle cose che agli americani fa piacere sentire. Qualcuno dovrebbe spiegare a Berlusconi che gli americani alle nostre elezioni non votano.

Berlusconi ha ringraziato gli Stati Uniti per aver salvato il paese dal fascismo e dal nazismo dimenticandosi poi di dire che gli eredi di quella mentalità sono schierati con lui politicamente.
Ha ringraziato per il Piano Marshall "senza il quale non avremmo la musica rap", quando gli hanno spiegato che Marshall non era il nome di Eminem si è scusato dicendo che quella parte del discorso gliel'ha scritta Calderoli. Il Piano Mashall, per chi non lo sapesse, sono quegli aiuti dati dagli USA per assicurarsi la nostra sudditanza in segno di gratitudine.

Berlusconi ha poi continuato parlando dell'Europa e chiedendole di non allontanarsi dall'America perchè "l'idea di un Europa fondata su un velleitario desiderio di autosufficienza sarebbe moralmente sospetto e politicamente pericoloso"(questo non l'ho inventato io, l'ha detto il nostro Premier ndr). Dopo aver detto questo ha proposto di chiamare l'Europa America2.

Nel caso i membri del congresso non se fossero ancora accorti, Berlusconi ha precisato che l'Italia sarà sempre "un determinato e leale alleato" aggiungendo che quando è stato chiesto un contributo l'Italia non si è mai tirata indietro, anche militarmente per le missioni di pace. A voi non suona strano il mandare i militari a fare le missioni di pace? Sarebbe come mandare un estremista islamico a fare da sacrista in una chiesa cattolica.

Una cosa intelligente l'ha detta quando ha ricordato che la differenza tra Islam moderato e Islam estremista.

Secondo il premier gli USA sono "la forza del vento che guida la libertà". Non importa se l'amministrazione Bush è sotto accusa perchè si è messa a intercettare tutti senza dire niente a nessuno, non importa se nella loro prigione a Cuba non vengono rispettati i diritti umani nei confronti dei detenuti, non importa se per dare la libertà(o almeno questa la scusa) a un popolo prima lo uccidono con le bombe e il fosforo bianco. Gli USA si sono dimostati liberi di non ascoltare l'ONU, di non pagarlo, sono liberi di comprare una pistola come comprare le caramelle, liberi di decidere se un detenuto deve vivere o morire.

Il discorso del premier è piaciuto tantissimo agli americani che hanno deciso di riproporlo nel corso del Saturday Night Live .

Johnny "sputtanato all'estero" Manent

mercoledì 1 marzo 2006

Johnnix News

Washington

Silvio Berlusconi è andato alla Casa Bianca ma anche stavolta non è riuscito a rubare il posto a Bush. Appena arrivato è stato ben accolto "Ci sono da lavare vetri e pavimenti", Berlusconi ha subito precisato "C'è un equivoco io sono il Re d'Italia, Napoleone, Gesù..." a queste parole due infermieri hanno cercato di portarlo via ma lui ha chiarito "Sono il Premier italiano" detto questo i due infermieri l'hanno lasciato e gli è stato chiesto scusa "Ci dispiace non l'avevamo riconosciuta, lasci stare vetri e pavimenti e vada a pulire i cessi".
Tutto bene l'incontro con Bush che parlando del Premier ha detto "Non aver paura Silvio, finchè continui a leccarmi il culo ti aiuto io". Bush poi ritratta in parte le sue dichiarazioni "Berlusconi ha fatto bene il suo lavoro fino ad ora ma non ho dato il mio appoggio politico, non interferiamo con la politica di uno stato sovrano...a meno che non abbia del petrolio".



Vaticano

Viviamo in uno stato laico e la Chiesa ha sempre detto che non interferisce con la politica. I maiali volano. Rocco Siffredi ce l'ha piccolo.
Jean-Marie Le Menè, membro della Pontificia accademia per la vita, ha detto che "Votare a favore di un candidato le cui convinzioni non sono rispettose dell'embrione costituisce una complicità con l'omicidio di quest'embrione". Questo per dimostrare come il Vaticano non voglia interferire con la politica, voci dal Vaticano hanno poi aggiunto "Ogni cattolico è libero di votare come vuole, se vota quello che diciamo noi va in paradiso altrimenti è libero di scegliere di andare all'inferno"


Phoenix

E' morto la settimana scorsa all'ètà di 84 anni il cardinal Marcinkus, meglio conosciuto come il banchiere di Dio. Marcinkus era una brava persona come lo può è Tanzi e gente simile.
Una piccola premessa: quando cominciano a girare i primi soldi la Chiesa dice che chi tocca i soldi va all'inferno ma poi cambia idea quando capisce cosa ci può guadagnare e quindi cambia idea, se tocchi i soldi non vai all'inferno, ma non vai nemmeno in paradiso, devi stare un pò in purgatorio senza passare dal via. Dalla condanna ai soldi la Chiesa passa a gestire attivamente i soldi attraverso le banche.
Nel 1982 Marcinkus viene accusato nello scandalo finanziario del crack del Banco Ambrosiano ma non viene arrestato perchè godeva dell'immunità vaticana(era presidente dello Ior). Con Marcinkus lo Ior diventò protagonista attivo nelle borse di tutto il mondo e protagonista come copertura per molte azioni illecite ad opera di Calvi e amici piduisti. Marcinkus fu poi estromesso dalla finanziaria del Vaticano(attirava ormai l'attenzione della procura di Roma su tutto ciò che faceva) e si ritirò in un sobborgo di Phoenix.
E poi ci si chiede come mai la gente crede a Dan Brown...

Johnny "Mentana" Manent