martedì 30 maggio 2006

Ho uno strano senso della giustizia

La ragazza che vedete nella foto, per chi non l'avesse riconosciuta, è Erika De Nardo. Questa ragazza che ride felice e sembra apparentemente normale in realtà ha ucciso sua mamma e il suo fratellino di 6 anni.
La prima volta che ho visto questa foto mi sono chiesto: "Ma che cazzo ha da ridere", poi ho acceso la tv e ho visto che in tutti i tg c'era almeno un servizio su di lei e ho capito cosa aveva da ridere. Dopo aver massacrato con 97 coltellate sua madre e il fratellino, essere condannata a (soli) 16 anni di carcere ora è diventata una showgirl. Se andiamo avanti così ce la troviamo a Buona Domenica.
Il motivo per cui hanno fatto un servizio su di lei è perchè è uscita dal carcere per giocare una partita di pallavolo con le sue compagne detenute. Un ottimo premio per una ragazza, definita dai giudici sana di mente, che dopo 5 anni dal duplice massacro dichiara di non provare sensi di colpa.
Anzichè farla giocare a pallavolo io l'avrei mandata a lavorare in fonderia così magari la prossima volta ha altro a cui pensare invece di ammazzare le persone.

Complimenti a Studio Aperto che ne ha parlato per tre giorni con servizi uno più strappalacrime dell'altro.

Johnny "se lo merita..." Manent

lunedì 29 maggio 2006

X-men 3

Venerdì sera sono andato a vedere X-Men 3, tutto di sommato non è un brutto film anche se un pò più azione non avrebbe guastato. La trama riserva numerose sorprese con un finale che lascia un alcune porte aperte ad un eventuale sequel(gli autori dicono che non ce ne saranno) ma che può andare bene anche se chiude la saga. Se andate a vederlo aspettate la fine dei titoli di coda per un'ultima scena. Una nota negativa riguarda alcuni personaggi, forse troppo pochi e alcuni(Arcangelo in primis) sottovalutati mentre altri(Fenice/Jean) gestiti molto male. Il migliori restano ancora Wolverine e Xavier, bravo anche Bestia.
Lo consiglio più a chi vuole far passare un'oretta e mezza gurdandosi un film con molti effetti speciali e ai curiosi, sconsigliato ai fan accaniti degli X-Men potrebbero restare delusi.

Johnny "umile opinione" Manent

giovedì 25 maggio 2006

Un'altra vita

Certe notti per dormire mi metto a leggere,
e invece avrei bisogno di attimi di silenzio.
Certe volte anche con te, e sai che ti voglio bene,
mi arrabbio inutilmente senza una vera ragione.
Sulle strade al mattino il troppo traffico mi sfianca;
mi innervosiscono i semafori e gli stop, e la sera ritorno con malesseri speciali.
Non servono tranquillanti o terapie
ci vuole un'altra vita.

Su divani, abbandonati a telecomandi in mano
storie di sottofondo Dallas e i Ricchi Piangono.
Sulle strade la terza linea del metrò che avanza,
e macchine parcheggiate in tripla fila,
e la sera ritorno con la noia e la stanchezza.
Non servono più eccitanti o ideologie
ci vuole un'altra vita.

Johnny "un'altra vita, magari" Manent

mercoledì 24 maggio 2006

Il ritiro del Legionario di Cristo

L'uomo ritratto nella foto è padre Marcial Maciel Degollado. Nell'ambito clericale è conosciuto per essere il fondatore dei Legionari di Cristo. Oltre a questo è un pedofilo. E' arrivato agli onori della cronaca perchè il 19 maggio è stato invitato dal Vaticano "ad una vita riservata di preghiera e di penitenza, rinunciando ad ogni ministero pubblico", se l'è cavata con poco il prete pedofilo accusato di molestie sessuali già dal 1948 da parte di ex-seminaristi. "La Congregazione per la Dottrina della Fede, sotto la guida del nuovo Prefetto, Sua Eminenza il Cardinale William Levada, ha deciso - tenendo conto sia dell’età avanzata del Rev.do Maciel che della sua salute cagionevole - di rinunciare ad un processo canonico".

Degollado ha 86 anni, da cinquanta è accusato di molestie sessuali e il Vaticano prende una posizione solo ora. I casi di pedofilia legato all'ambiente clericale sono numerosi, il problema è che rovinano l'immagine della Chiesa per cui non fanno notizia, per lo meno in Italia.

La storia di Degollado è molto lunga, fatta anche di lettere emanate dall'attuale Papa quando era a capo della Congregazione per la Dottrina della Fede in cui chiedeva di tenere nascoste le vicende di abusi sessuali. Naturalmente la cosa è tutta da verificare ma attendibile considerando come passano nel silenzio certe notizie scomode.

Johnny "contro tutti i pedofili" Manent

martedì 23 maggio 2006

Big Brothers Awards

Anche quest'anno sono stati assegnati i premi in negativo alle persone e alle tecnologie che hanno avuto un importante ruolo nella rovina della privacy durante l'anno.

Elenco i vincitori di quest'anno con le relative motivazioni, come pubblicato su Punto Informatico.

Premio "Bocca a stivale"
vincitore: Enzo Mazza (F.I.M.I. - Federazione dell'Industria Musicale Italiana)
Ha fornito un contributo sostanziale al gravissimo tentativo di far rispettare "per procura" la legge sul diritto d'autore, realizzando un modello sociale in cui gli ISP devono sobbarcarsi l'onere di essere gli sceriffi della Rete, dovendo agire come censori e delatori dei loro clienti, sobbarcandosene oltretutto i costi.
Enzo Mazza si è espresso così sul ruolo dell'ISP: "L'ISP viene posto in condizione di agire in maniera molto efficace ed immediata per contrastare la pirateria, infatti la responsabilità è esclusa solo qualora egli non sia effettivamente a conoscenza del fatto che l'attività o l'informazione è illecita e, per quanto attiene ad azioni risarcitorie, non sia al corrente di fatti o di circostanze che rendono manifesta l'illiceità dell'attività o dell'informazione e non appena a conoscenza di tali fatti, su comunicazione delle autorità competenti, agisca immediatamente per rimuovere le informazioni o per disabilitarne l'accesso.
Anche qui il sistema di notifica da parte delle organizzazioni di tutela dei diritti, vedi ad esempio FIMI ed FPM per quanto riguarda il settore musicale, assume un effetto deterrente particolarmente efficace nei confronti di quei soggetti che ancora sono restii ad intervenire con urgenza per rimuovere il materiale illegale o per impedire le violazioni."

Premio "Minaccia da una vita"
vincitore: Mauro Masi (Presidenza del Consiglio)
Per avere bloccato i lavori della commissione sul diritto d'autore, durante i quali era stata proposta la possibilità di trasformare il reato di duplicazione abusiva in illecito a querela, evitando, così, l'attivazione automatica e obbligatoria del procedimento penale anche nei casi di minima entità.

Premio "Peggiore ente pubblico"
vincitore: Ufficio del Garante della Privacy
L'Ufficio del Garante della Privacy, in virtù dell'art.158 del DLGV 196/03, che regolamenta i controlli sull'applicazione della legge eseguiti autonomamente dall'Ufficio, ha l'autorità di entrare nei domicili privati anche in assenza di un procedimento penale e dunque agendo al di fuori del controllo della magistratura.
In Italia il domicilio privato puo' essere violato solo con provvedimento motivato della magistratura, che puo' essere emesso solo dopo che sia stato commesso un reato; i controlli preventivi (verifiche fiscali ecc. ecc.) invece si possono eseguire solo nei luoghi pubblici.
In questo modo l'Ufficio ha la teorica possibilità di "andare a pesca" nei domicili privati, gettando le reti e vedendo cosa viene fuori.
La gravità di questa possibilità che agevola oggettivamente l'Ufficio a spese della privacy dei cittadini italiani, e peraltro fino ad ora poco o punto utilizzata, viene "amplificata" a dismisura dal ruolo opposto di difesa della privacy che è la missione dell'Ufficio.
È questa "amplificazione" che, pur in presenza di misfatti contro la privacy oggettivamente molto maggiori compiuti da altri Enti pubblici, ha determinato l'assegnazione del premio.
È speranza della Giuria che l'Ufficio agisca "contro i propri interessi", eliminando questo suo potere e tutelando così la privacy del domicilio degli Italiani.

Premio "Tecnologia più invasiva"
vincitore: Trusted Computing (ex Palladium)
La tecnologia Trusted Computing (chiamato anche Treacherous od un-Trusted Computing) si propone di realizzare funzionalità hardware e software che consentono di certificare lo stato di affidabilità di un computer.
In questa accezione in Trusted Computing rappresenterebbe una della tante tecnologie utili che fanno progredire l'informatica.
In realtà ormai da anni in questa tecnologia sono state integrate funzionalità, quali la "remote attestation", che sono giustificabili solo per la realizzazione di una piattaforma di tecnocontrollo pervasivo, finalizzata all'imposizione senza limiti, e quindi irragionevole e dannosa, del diritto d'autore delle opere digitali considerato come bene ultimo della società.
Questo scopo è stato ed viene ancor oggi negato e sottaciuto con motivazioni pretestuose e di facciata.
L'uso del Trusted Computing nella sua forma attuale finalizzata al tecnocontrollo costituirebbe un gravissimo danno alla circolazione della informazioni in Rete, alla diffusione, progresso e conservazione della cultura, ed al libero esercizio dei diritti digitali.
Il Trusted Computing è un Piccolo Fratello che è già tra di noi e che cresce in fretta.

Premio "Peggiore azienda privata"
vincitore: Trusted Computer Group
Il Trusted Computing Group è un consorzio formato dalle principali aziende proprietarie di contenuti e produttrici di hardware e di software. Ha svolto e svolge una indefessa attività per la realizzazione di un modello di tecnocontrollo pervasivo finalizzato alla realizzazione di sistemi DRM inattaccabili, contemporaneamente difendendolo in maniera ipocrita col propagandarlo come strumento per migliorare la sicurezza in Rete.
Siamo dinanzi ad una svolta epocale, dai contenuti tecnici così complessi che è assai difficile comunicarli al grande pubblico. Si stanno prendendo decisioni sul modo in cui nel prossimo futuro ci rapporteremo ai computer ed alla Rete, scelte che delineeranno non solo il futuro del mercato ma soprattutto il modo in cui vivremo, se come attivi cittadini o solo passivi consumatori.
Un confronto ed un contraddittorio con le aziende coinvolte è utopico, anche a causa del peculiare disinteresse dei media su una questione che tra l'altro ridefinirà tra pochi anni proprio la loro esistenza, ed alla mancata percezione del pericolo da parte del pubblico, avvertito oggi solo dagli addetti ai lavori.

Premio "Winston Smith - eroe della Privacy"
vincitore: No1984.org
No1984.org è un gruppo spontaneo ed informale, riunito, come altri gruppi del panorama informatico italiano, attorno ad una mailing list. No1984.org si propone di pubblicizzare, informare e contrastare la diffusione della piattaforma denominata Trusted Computing (ex Palladium).
Il gruppo, secondo la Giuria, ha lavorato molto e bene, ha raccolto e diffuso informazioni in maniera efficace, ed ha così raggiunto una ottima visibilità, contribuendo in maniera decisiva a far emergere scopi ed effetti della piattaforma TC.
Se tutti i gruppi ed associazioni che in Italia si battono per le libertà digitali avessero agito con la stessa efficienza ed efficacia, forse la situazione giuridica dei diritti del cittadino digitale sarebbe molto migliore.

Johnny "un pò di privacy, please" Manent

lunedì 22 maggio 2006

Bollicine!

Come detto nell'ultimo post venerdì sono stato al matrimonio di due miei amici e come da previsione mi sono divertito un casino. Premetto che non ero mai andato al matrimonio di una coppia di amici e, secondo me, è mille volte più piacevole di andare a nozze di un parente.
Se poi sei in compagnia di una bella damigella è meglio ancora. Voto 10 al cameriere che ha cominciato a servire le bollicine(Chardonnay) che ci hanno accompagnato per tutta la giornata e hanno aiutato a dare vita a simpatiche canzoncine, alcune alquanto dementi.
Voto della giornata 10!

Resto dell'idea che, per ora, il matrimonio è una cosa bella se non è il mio...

Johnny "in attesa del prossimo matrimonio" Manent

giovedì 18 maggio 2006

Auguri Sara e Ale

Domani devo andare al matrimonio di una coppia di miei amici a cui faccio tanti auguri, sono molto contento per loro, sono una bellissima coppia.

Oggi sono abbastanza preso bene e non riesco a trovare una motivazione logica per questo, mi godrò questo momento di euforia senza fare troppe domande, in questo periodo giorni così sono assai rari.

Vorrei ringraziare tutti i visitatori di questo blog che hanno fatto superare al contatore le 2200 visite, una quantità che è andata ben oltre le mie aspettative. Ho aperto un blog per dire quello che penso e tutte queste visite non possono che farmi piacere, specialmente i commenti che talvolta hanno avviato interessanti discussioni.

Johnny "per oggi basta così" Manent

mercoledì 17 maggio 2006

Il nuovo governo

Ho letto la formazione del governo Prodi. D'Alema e Rutelli vicepremier(sinceramente non mi piace nessuno dei due). Per D'Alema anche la delega agli Esteri mentre per Rutelli i Beni Culturali.
Vi chiedo di commentare gli altri ministri, devo ammettere che mi è dispiaciuto un casino sapere che il ministero della Giustizia è andato a Mastella anzichè a uno molto più meritevole come Di Pietro che si ritrova(chissà per quale motivo) alle Infrastrutture.

I vari ministeri

Interni: Giuliano Amato
Esteri: Massimo D'Alema
Economia: Tommaso Padoa Schioppa
Sanità: Livia Turco
Istruzione: Giuseppe Fioroni
Difesa: Parisi
Giustizia: Clemente Mastella
Ambiente: Alfonso Pecoraro Scanio
Comunicazioni: Paolo Gentiloni
Lavoro: Cesare Damiano
Sviluppo economico(ex Attività produttive): Pierluigi Bersani
Università e ricerca: Fabio Mussi
Infrastrutture: Antonio Di Pietro
Trasporti: Alessandro Bianchi
Politiche sociali: Paolo Ferrero
Politiche agricole: Paolo De Castro

Rapporti con il Parlamento: Vannino Chiti
Funzione Pubblica: Luigi Nicolais
Affari Regionali: Linda Lanzillotta
Politiche comunitarie: Emma Bonino
Programma di governo: Giulio Santagata
Pari opportunità: Barbara Pollastrini
Giovani e sport: Giovanna Melandri
Famiglia: Rosy Bindi

Johnny "IT" Manent

martedì 16 maggio 2006

Mi ride anche il buco del culo

Ammetto che lo scandalo nel mondo del calcio mi ha sollevato il morale in questo periodo di merda.
Godo nel sentire parlare di partite rubate, arbitri truccati, giocatori scommettitori, dirigenti che i divertono a giocare al Padrino. Mi divertono quelle persone che si sono finte sorprese di questa cosa quando tutti ormai lo sapevano che il gioco del calcio è come il wrestling.
Il calcio non mi ha mai entusiasmato, mi diverte giocarci ogni tanto, non di più. Non sono mai riuscito a capire quei tifosi(e sono tanti) che dopo una partita vista alla tv dicono "Abbiamo vinto", cosa vuol dire? Loro hanno vinto, loro hanno giocato(o recitato). Gli unici che se la prendono quando una squadra perde sono i suoi tifosi, ai giocatori poco importa, loro prenderanno ugualmente i loro bei miliardi. Riesco a capire ancora meno quei tifosi juventini che ieri sostenevano che "Il fine giustifica i mezzi", dopo aver sentito queste cose o cominciato a capire come fosse possibile che il mondo del calcio possa essere malato ed andare avanti impunito.

L'importante è vincere, se poi non si gioca a calcio poco importa.

Johnny "pagateli di meno" Manent

giovedì 11 maggio 2006

Buona fortuna Presidente

I miei auguri per questo incarico, spero dimostri al più presto di essere il Presidente di tutti.

Johnny "la volta prossima ci vado io" Manent